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"Al mattino ascolta la mia voce; fin dal mattino t'invoco e sto in attesa (Salmo 5, 4)

La prospettiva del tempo, intrecciato di passato, presente e futuro, di esistenziale ed escatologico, di terreno ed eterno, di libertà e di grazia, di iniziativa di Dio e risposta dell'uomo, è presente e lievitante nella LITURGIA DELLE ORE.
Il libro della Liturgia delle ore ha la tipologia del "COMES" (oggi lo definiremmo tascabile!), il libro da viaggio, il compagno della strada , che si pone come quadrante delle ore di Dio sulle ore umane, nello sfondo della storia.
Esso con i suoi recitativi, i suoi canti, le sue formule, scandisce il ritmo del giorno, della settimana, dell'anno. E, non solo ci avverte della misura empirica del tempo, ma anche della dimensione che trae origine da Cristo, alfa e omega, fondamento e guida dei tempi.
Scoprire o riscoprire insieme, il senso della preghiera e della Liturgia delle ore, è un momento della formazione e del cammino dei laici domenicani.
Fin dagli inizi della Chiesa gli Apostoli hanno letto i salmi (le preghiere più antiche e diffuse del mondo ebraico) alla luce della vicenda di Gesù, cioè li hanno interpretati in chiave cristologica.
Le testimonianze della Chiesa primitiva attestano che anche singoli fedeli, in determinate ore del giorno, attendevano alla preghiera.
In Atti degli Apostoli  si parla dei discepoli radunati all'ora di terza (At 2, 1-15), di Pietro e Giovanni che salivano al tempio per la preghiera verso le tre del pomeriggio (At 3,1).
Queste preghiere, fatte individualmente e comunitariamente, costituivano il prolungamento della celebrazione dell' Eucarestia. Poco a poco furono ordinate in modo da formare un ciclo ben definito di ore: LA LITURGIA DELLE ORE, o Ufficio Divino, che monaci, religiosi e preti di tutta la cristianità si impegnavano e si impegnano a celebrare.
Il Concilio Vaticano II ha desiderato aggiornarlo, tenendo conto della situazione dei cristiani del nostro tempo, in modo che tutto il popolo di Dio, anche i laici, potessero celebrarle.
Cardine di tutta la LITURGIA DELLE ORE sono la preghiera delle LODI  - all'inizio della giornata, in cui si affidano al Signore tutte le azioni ed il lavoro, le nostre gioie ed i nostri affanni quotidiani - e dei VESPRI - preghiera di lode e di ringraziamento attraverso cui si presentano al Signore le intercessioni per la Chiesa tutta.
E' una preghiera COMUNITARIA che, anche nella recita individuale, è sempre in comunione con tutta la Chiesa che loda, ringrazia, invoca, intercede, che compie una " LEITURGHIA", cioè una AZIONE IN FAVORE DI TUTTO IL POPOLO, CON CRISTO, IN CRISTO E PER MEZZO DI CRISTO.
L'intera vita dei fedeli , infatti, attraverso le singole ore del giorno e della notte, è quasi una LITURGIA mediante la quale essi offrono a Dio, come i sacerdoti dell'Antico Testamento e come i nostri ministri ordinati, un'azione in favore di tutta la Chiesa, santificando nello stesso tempo la loro realtà, il lavoro, la famiglia, in una parola la vita quotidiana.
In questo modo essi esercitano quel sacerdozio che viene loro dal Battesimo
Di San Domenico i biografi hanno tramandato, con abbondanza di particolari, che egli fu un grande contemplativo ed un innamorato del colloquio diretto con Dio mediante la preghiera...Riferiscono che egli parlava "o con Dio o di Dio"; che incitava i frati durante la recita dell'Ufficio divino e che riempiva di preghiera i tempi apparentemente vuoti, come la notte ed i viaggi.
Faceva sua la Liturgia d'intercessione, compito di tutta la Chiesa, con la preoccupazione per la salvezza di tutti: "Signore, pietà del tuo popolo, che ne sarà dei peccatori?"
Domenica, 01 Febbraio 2004 00:00

Vi lascio la pace, vi do la mia pace

Questo il tema della Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani 18-25 Gennaio 2004,
Il materiale per la preghiera è frutto del lavoro di un gruppo di cristiani che vivono e testimoniano la loro fede ad Aleppo, Siria.
Hanno scelto come tema la pace perché queste antiche chiese e le terre che sono state la culla del cristianesimo hanno vissuto circostanze storiche molto difficile e sono state spesso private della pace.
"Una realtà non è importante perché fa notizia, ma perché esiste e si vive", con queste parole di fra Domenico Cremona riassumo il senso che ha avuto per noi la preghiera celebrata con i nostri fratelli evangelici.
Ci siamo trovati nella sede della Chiesa Evangelica di via Scavini a Novara il 21 Gennaio ore 20.45 con il pastore Eugenio Stretti, fra Domenico Cremona O.P. e Irene Larcan per un appuntamento oramai consueto.
Il cammino di fede e di ricerca comune per vivere oggi la fede parte da questo  "altare" e qui simbolicamente ritorna per ricomprendere in ciò che è eterno tutto ciò che non trova un compimento nel tempo.
"...Isaia era ignorante...", commenta provocatoriamente fra Domenico, ci dice che con l'arrivo del Signore saranno finiti i giorni del dolore (Cfr. Is. 57,18-21; 60,17-22) e invece quello che è della nostra esperienza è tutt'altro!
Anche il pastore Eugenio Stretti nel commentare il Vangelo di Giovanni (14,23-31) ha ricordato le persecuzioni religiose che ci sono nel mondo, basta pensare ai cristiani egiziani, i Coopti a come sono trattati dai musulmani.
Non possiamo illuderci che in nome di Dio si faccia solo la pace, la storia ci insegna tutt'altro!
"La pace che io vi do non è come quella del mondo: non vi preoccupate, non abbiate paura" dice Gesù.
E voglio raccogliere l'ultima frase del vangelo come proposta e augurio "Alzatevi, andiamo via!"
"Alzatevi" verbo bellissimo che riporta alla memoria la risurrezione! E alla sua sequela andiamo via in ogni istante dai sentieri di violenza, "è nel nostro quotidiano che si fa la pace" ha insistito Irene, nel guidare la preghiera.
E allora a me e a ciascuno di voi l'invito a "scendere" nella via dell'Incarnazione e assumere quella morte che è redenzione perché "Cristo è la nostra pace" (...)


Tempo di Avvento

Tempo Ordinario
Prima Domenica di Avvento, a. C, 2003 3 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998
Seconda Domenica di Avvento, a. C, 2003 3 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
Immacolata Concezione a. C, 2003 3 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2004
Terza Domenica di Avvento, a. C, 2003 4 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
Quarta Domenica di Avvento, a. C, 2003 4 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
Tempo di Natale 5 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
Natale Messa del giorno, a. C, 2003 6 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2004
Santo Stefano, a. C, 1997 7 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
Santo Stefano, a. C, 2003 7 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2004
Sacra Famiglia, a. C, 2000 14 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
Sacra Famiglia, a. C, 2003 15 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
Madre di Dio, a. C, 2004 16 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
Seconda Domenica di Natale, a. C, 2004 16 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
Epifania 17 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
Epifania, a. C, 2004 18 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
Battesimo di Gesù, a. C, 1998 19 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
Battesimo di Gesù, a. C, 2004

19 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007

Tempo di Quaresima 20 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998
2a Domenica di Quaresima, a. C, 1998 20 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

2a Domenica di Quaresima, a. C, 2001

20 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007

2a Domenica di Quaresima, a. C, 2004

20 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007

3a Domenica di Quaresima, a. C, 2004

21 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998

4a Domenica di Quaresima, a. C, 2001

21 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

5a Domenica di Quaresima, a. C, 2001

21 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

Messa in Coena Domini, a. C, 2004

22 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
Tempo di Pasqua

22 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007

Messa dell'Angelo, a. C, 1998 22 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007

2a Domenica di Pasqua, a. C, 2001

23 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
3a Domenica di Pasqua, a. C, 1998

23 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007

3a Domenica di Pasqua, a. C, 2001

24 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
4a Domenica di Pasqua, a. C, 1998 24 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007

4a Domenica di Pasqua, a. C, 2001

25 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
6a Domenica di Pasqua, a. C, 2001 25 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007
Ascensione, a. C, 1998 26 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

Ascensione, a. C, 2010

26 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
Corpus Domini, a. C, 2001 27 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

Corpus Domini, a. C, 2004

28 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
Pentecoste, a. C, 2001 28 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007

Pentecoste, a. C, 2007

29 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
SS Trinità, a. C, 1998

29 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007

Altre Feste

30 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007

Nascita Giovanni Battista, a. C, 2001

31 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
San Domenico, a. C, 2004

31 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007

Tutti i Santi, a. C, 2001 32 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

Defunti, a. C, 2001

32 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007
Defunti, a. C, 2007 33 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

Solennità varie

33 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2010

Assunzione, a. C, 1998 Cristo Re, a. C, 2001 

Assunzione, a. C, 2001

Cristo Re, a. C, 2007

Assunzione, a. C, 2007

Cristo Re, a. C, 2010

Assunzione, a. C, 2007
Martedì, 11 Novembre 2008 11:06

Omelie della domenica

Scritto da

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Tempo di Avvento Tempo Ordinario

Prima Domenica di Avvento, a.C, 1997

2 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998

Prima Domenica di Avvento, a.C, 2000

3 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

Prima Domenica di Avvento, a.C, 2003

4 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998
Seconda Domenica di Avvento, a.C, 1997 4 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
Seconda Domenica di Avvento, a.C, 2000 5 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
Seconda Domenica di Avvento, a.C, 2003 5 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2004
Terza Domenica di Avvento, a. C, 1997 6 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
Terza Domenica di Avvento, a. C, 2000 7 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998
Terza Domenica di Avvento, a. C, 2003 7 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2004
Quarta Domenica di Avvento, a. C, 1997 11 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007
Quarta Domenica di Avvento, a. C, 2000

11 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998

Quarta Domenica di Avvento, a. C, 2003

12 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998

Tempo di Natale

13 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998

Natale Messa di Mezzanotte, a. C, 2000

14 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

Natale Messa di Mezzanotte, a. C, 2003

16 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998

Natale Messa del giorno, a. C, 2000

17 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998

Sacra Famiglia, a. C, 1997

17 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
Sacra Famiglia, a. C, 2000 18 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998
Madre di Dio, a. C, 1998 18 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
Madre di Dio, a. C, 2001 19 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998

Madre di Dio, a. C, 2004

19 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

Madre di Dio, a. C, 2007

20 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

Seconda Domenica di Natale, a. C, 1998

22 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998

Seconda Domenica di Natale, a. C, 2004

22 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

Epifania

23 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998

Epifania, a. C, 2001

23 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

Epifania, a. C, 2004

24 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

Battesimo di Gesù, a. C, 2001

25 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998

Battesimo di Gesù, a. C, 2004

25 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

Tempo di Quaresima

25 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007

1a Domenica di Quaresima, a. C, 2004s

26 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998

1a Domenica di Quaresima, a. C, 2004d

27 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998

2a Domenica di Quaresima, a. C, 2001

27 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

2a Domenica di Quaresima, a. C, 2004

27 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

3a Domenica di Quaresima, a. C, 2004

27 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007

4a Domenica di Quaresima, a. C, 1998

27 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007

4a Domenica di Quaresima, a. C, 2001

28 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998

4a Domenica di Quaresima, a. C1, 2001

28 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

5a Domenica di Quaresima, a. C, 1998

28 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007

5a Domenica di Quaresima, a. C, 2001

29 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

Domenica delle Palme, a. C, 2004

29 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007

Tempo di Pasqua

30 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998

Notte di Pasqua, a. C, 1998

30 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

Notte di Pasqua, a. C, 2007

30 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007

Domenica di Pasqua, a. C, 1998

30 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007

Domenica di Pasqua, a. C, 2001

31 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

2a Domenica di Pasqua, a. C, 1998

31 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2007

3a Domenica di Pasqua, a. C, 2001

32 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998

4a Domenica di Pasqua, a. C, 2001

32 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001

5a Domenica di Pasqua, a. C, 1998

33 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 1998

5a Domenica di Pasqua, a. C, 2001 33 Dom. del Tempo Ordinario, a. C, 2001
6a Domenica di Pasqua, a. C, 1998

Cristo Re, a. C, 1998

6a Domenica di Pasqua, a. C, 2001

Cristo Re, a. C, 2001

Ascensione, a. C, 2001

Solennità varie

Ascensione, a. C, 2004

Immacolata Concezione a. C, 1997

Corpus Domini, a. C, 1998

Immacolata Concezione a. C, 2000

Corpus Domini, a. C, 2004

Immacolata Concezione a. C, 2003

Pentecoste, a. C, 1998

Assunzione, a. C, 2001

Pentecoste, a. C, 2001

Tutti i Santi, a. C, 1998

Pentecoste, a. C, 2004 Tutti i Santi, a. C, 2001
Santissima Trinità, a. C, 2001

Tutti i Santi, a. C, 2004

 

Altre Feste

 

Nascita di Giovanni Battista, a. C, 2001

 

San Domenico, a. C, 2004

 

Defunti, a. C, 2004
Venerdì, 07 Novembre 2008 11:03

Omelia di P.Ennio

Scritto da
 

Omelia P. Ennio

Notte di Natale                        anno C 2003

 

Omelia P. Raffaele

Giorno di Natale                       anno C 2003

Articolo del primo numero di "Agognate" di P. Ennio Staid 

Essere presenti

Agognate è nata dal desiderio di coinvolgere anche i laici alla mia missione di frate predicatore. La predicazione, o forse è meglio dire, l'Evangelizzazione è il grande compito che ogni cristiano deve far suo. Evangelizzare è il dovere di ogni cristiano che vuole obbedire al mandato di Gesù Cristo: "Andate in tutto il mondo e predicate l'Evangelo". Compito non riservato soltanto ad alcune persone ma a tutti i seguaci del Signore Gesù. Non si può essere di Cristo se non si prolunga la sua volontà a tutti gli uomini, certo in forme e maniere diverse, ma tutti i cristiani sono contemporaneamente evangelizzati ed evangelizzatori. Senza questa coscienza inevitabilmente nascono i cristiani, (o figli) di prima, seconda e terza scelta. Nel piano di Dio non vi sono figli e figliastri ma, senza eccezione, a tutti è dato di arare il campo e tutti sono chiamati ad essere luce del mondo e sale della terra.
Con il Battesimo il cristiano non è soltanto inserito tra i figli di Gesù Cristo ma riceve la dignità di sacerdote, di profeta e di re. Dignità che non è una onorificenza da porre in un cassetto tra i ricordi, ma è un impegno da osservare. "Se mi amate farete ciò che io vi ordino". La costruzione del Regno su questa terra appartiene a tutti i battezzati.
Soeren Kierkegaard scriveva che: "il Cristianesimo non è una dottrina, ma una comunicazione di esistenza", intendendo con ciò affermare che non si può parlare dell'evento di Cristo in termini asettici, distaccati, come potrebbe fare l'uomo di scienza nel trattare un argomento di studio, ma soltanto attraverso un coinvolgimento personale con chi ascolta.
La nostra vita in comune - insolita perché vede riunite sotto lo stesso tetto, nello spirito di S. Domenico, persone di diversi carismi e ministeri, laici e frati, uomini e donne - si fonda sulla kenosis di Cristo ossia sul suo inabissarsi nell'umanità, come racconta S. Paolo in quel canto stupendo della lettera ai Filippesi che costituisce il "manifesto", il programma della comunità:
Cristo Gesù, pur essendo di natura divina,
non considerò un tesoro geloso
la sua uguaglianza con Dio;
ma spogliò se stesso,
assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini;
apparso in forma umana, umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte
e alla morte di croce. Per questo Dio l'ha esaltato
e gli ha dato il nome
che è al di sopra di ogni altro nome;
perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra
e sotto terra;
e ogni lingua proclami
che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre.
Per questo esiste la comunità: per contemplare e vivere, nella realtà quotidiana, il mistero dell'Incarnazione, il mistero di Dio che si dona all'uomo, e per servire gli uomini nell'annuncio di questo evento, ricordando, a noi e al mondo, all'umanità ferita, la salvezza che si attua nella "follia della croce".

Una fraternità che ha sempre bisogno di evangelizzarsi

Nella impostazione pratica della vita di tutti i giorni ci siamo proposti, sotto la spinta del Vescovo Aldo Del Monte, a guardare verso i più lontani ed ad interessarci del grande problema delle sette che ormai popolano anche il nostro territorio. Coscienti che anche le migliori intenzioni per sviluppare una fede più matura possono portare lontano e diventare ostacolo se non si usano a dovere la carità e l'intelligenza evangelica e pastorale. E' infatti per il suo Regno che noi lavoriamo e non per edificare qualcosa di nostro.
Sono dubbioso su una certa pastorale che immagina di trapiantare quelli che stanno fuori della Chiesa, dentro le nostre strutture. Sembra si misuri l'efficacia del Vangelo in base al successo numerico di certe iniziative. Credo che una fraternità debba trovare una strada che non prescinda mai dalla propria evangelizzazione. Non siamo così ricchi da distribuire in continuazione senza sentire la necessità quotidiana di lasciarci anche noi rievangelizzare. Il pericolo grave è quello di confondere la carità evangelica con alcune forme superficiali che non si sanno rinnovare. La vita cristiana non è un'abitudine ma un cammino dinamico verso Cristo

Una fraternità con la gente in mezzo alla gente

Un secondo movimento, che sentiamo urgente da realizzare, è la mentalità di un annuncio evangelico che vive in mezzo alla gente ed è attento alla gente. Non si vive in fraternità chiusi sui ritmi della fraternità: è la fraternità che deve in continuazione organizzarsi in vista della gente, e non la gente che deve piegarsi e adattarsi per entrare nella nostra struttura.
Sono ancora molti coloro che credono che il mondo sia una realtà da sfidare contrapponendogli il "nostro" mondo e costringere la gente a scegliere tra noi e loro. Ogni comunità cristiana, a mio avviso, deve essere motivata dall'essere testimone e stimolo di rinnovamento per la comunità degli uomini. Per questo motivo trovo grave ogni divisione ed ogni lavoro individuale. Sono gravi i problemi che creano i gruppi ecclesiali che si fanno Chiesa nella Chiesa, sono gravi le gelosie di una comunità verso un'altra. Sono ovviamente controindicative tutte le divisioni e i rancori sia nella fraternità sia fuori della stessa. A volte in nome di una iniziativa, di un gruppo, di alcune presenze, più o meno numerose, si dimentica il principio evangelico della carità.

Il linguaggio della fraternità

Il desiderio della nostra Fraternità è lo stesso che animò S. Domenico e i suoi primi discepoli: portare il messaggio evangelico con un linguaggio e con mezzi adeguati alla mentalità del popolo di Dio. Si presume che la gente comprenda il nostro linguaggio, mentre spesso è troppo riservato a coloro che hanno studiato filosofia o teologia. Il linguaggio degli adulti, dei giovani, dei bambini"¦ richiede persone capaci di parlarlo. Occorre conservare ciò che è buono, ma saper prendere decisamente la strada di linguaggi e formule accessibili al popolo. Ciò è possibile se abbiamo la povertà di lasciarci ogni giorno evangelizzare nella carità.
L'efficacia della evangelizzazione non dipende da una mobilitazione qualitativa di missionari, di stampa, di propaganda o di aggregazione, ma l'annuncio è efficace quando chi annuncia vive ciò che dice e lo vive in comunione con i fratelli rivelando nei suoi gesti valori credibili, accessibili; sempre convinti che nessuno, come singolo, è depositario di tutta la verità. Il soggetto dell'annuncio non è il predicatore o il gruppo che vive isolatamente la propria esperienza. Dio ha affidato il suo Vangelo ad una Chiesa che vive la collegialità nella carità, nel rispetto dei diversi carismi, nella preghiera.
Con queste idee nel cuore ho iniziato con fra Giuseppe Gandolfo e Fra Raffaele Previato il cammino nella terra di S. Gaudenzio.
Sono arrivato a Novara il primo ottobre del 1984 lasciando dietro di me i mille fallimenti di cui è composta la vita di ciascuno di noi, ma in modo particolare
della mia. Fummo in un primo momento ospitati in un modestissimo appartamento in via Carotti poi, per alcuni anni, ci siamo trasferiti in vicolo della Canonica in un appartamento più grande e finalmente
nell'estate del 1989 ci siamo trasferiti ad Agognate. Intanto la fraternità della Zattera dell'Annunciazione aveva imbarcato altri naufraghi disposti a condividere con noi la precaria navigazione, e come noi, convinti dell'urgenza di rievangelizzare la nostra terra.
Nulla avviene a caso e non è un caso che questa idea di una fraternità composta da religiosi domenicani
e di laici, abbia iniziato il suo cammino costruendo la sua dimora intorno ad una chiesa alla periferia della città dedicata al primo evangelizzatore di queste terre: S. Gaudenzio. Per inciso, è perlomeno sorprendente che restaurando la chiesa abbiamo riportato alla luce un affresco del XIV secolo piuttosto rovinato ma che ha un San Gaudenzio sorridente e miracolosamente conservato bene.
Come vedete, la storia di Agognate è molto semplice, essa diventerà storia quando altri fratelli e sorelle si uniranno a noi per aprire altre case dove religiosi e laici sentiranno, come noi, il desiderio di adempiere il comando del Signore: "Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo".
Mercoledì, 05 Novembre 2008 20:32

Carlo Rizzi

Scritto da

Opere di Carlo Rizzi

   part.-Maddalena
volto (67x83) La Maddalena (particolare) Madonna della tenerezza

natività

San Domenico (40x95)

Resurrezione (65x40)

trilogia degli alberi 2 (45x

 

Maddalena (75x85)

pietà (77x112)  tristezza (50x60)

mucca (105x70)

 

nuova spiritualità

simbolo antico cristiano (7

trilogia degli alberi 3 (45x

   
 part. chiave di violino  chiave di violino (48.5x70)  astratto con stella (38x50)

Maternità di Matisse (73x50)

allegoria (85x85)

 

 

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