Informativa

Su questo sito utilizziamo solo cookies tecnici. Navigandolo accetti. Clicca su Leggi Policy per ulteriori informazioni.

Ultimo Giornalino  

   

ACCEDI  

   

Giovani in preghiera

Scritto da P. Ennio Staid

Ed. Paoline, Alba, 1973. (esaurito)

 

In passato il rosario veniva presentato soprat­tutto come preghiera legata ai grandi successi della cristianità: vittoria di Lepanto, battaglia di Vienna, ecc. Il tempo di questo linguaggio è tra­scorso. La festa del rosario (7 ottobre) era la festa del­la Regina delle vittorie. Oggi le vittorie che con­tano non sono di ordine soprannaturale e non hanno bisogno di regine, tanto meno sul tipo di Maria. Perché Maria è una regina scomoda, un po' fuori moda. Le sue vittorie nascono, progre­discono e si concludono nell'obbedienza, e l'ob­bedienza non è più una virtù, o è una virtù dei deboli, di quelli che non si sanno imporre. Una regina che dice «sì» è ancor meno di una domestica. Nel caso di Maria, poi, non ci sono dubbi. E' lei stessa che si dichiara serva: «lo sono la serva del Signore, si faccia di me secon­do la tua parola» (Luc 1,38). Si direbbe che è una proletaria che accetta la condizione d'infe­riorità e addirittura se ne fa un vanto. Oggi un simile atteggiamento è oscurantismo, è alienazione. Oggi viviamo l'ora della riscossa...

 

Letto 1579 volte

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

   
© Copyright 2017 Fraternita’ Domenicana di Agognate - Webmaster: P. Raffaele Previato