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Mercoledì, 01 Febbraio 2012 00:00

Vocabolario della salute

Scritto da p.Domenico Cremona
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Mi sono svegliata con un senso di malessere generale e non sentendomi troppo bene ho misurato lo SPREAD: era alto, sopra i 500. Mi sono un po’ preoccupata e mi sono detta che forse avevo esagerato con le libagioni delle festività natalizie. Nell’armadietto del bagno ho trovato alcuni farmaci adatti; mi sono somministrata una dose di BOT e una di BTP e mi sono ripromessa di mangiare meno BUND tedeschi. Dopo un notevole sforzo e sacrificio (sempre in bagno) lo SPREAD è sceso sotto i 500. Sono salva, mi sono detta, sono fuori pericolo! Per scrupolo mi sono rivolta a degli specialisti nella clinica del benessere STANDARD & POOR’S che, anziché rassicurarmi, mi hanno fatto capire che non posso decidere io se e quando sto meglio, ma sono loro a decidere il mio stato di salute, il RATING, e secondo loro sono ancora grave. Ma ho tutti i valori a posto – ho obiettato - : lo SPREAD è sceso, il FTSE MIB è in positivo, l’€ è a 1,3 rispetto al $US... che altro devo fare per stare meglio?
La risposta degli esperti della S&P è categorica: ancora sacrifici, tanti sacrifici e sforzi, tanti sforzi, e poi dosi da cavallo di BOT, BTP, CTZ, CCT.
In verità tutto questo non mi con vince, le cure e le soluzioni imposte mi sembrano cure palliative...
Forse sono stata contagiata dall’EUROSCETTICISMO? No, l’euroscetticismo è una malattia immunitaria che colpisce solo le persone geneticamente predisposte, come i leghisti e gli svizzeri; e pur vivendo a contatto con entrambi, so che non è una patologia trasmissibile.
Forse è solo uno stato psicologico che si manifesta in questo stato di malessere? Questo è possibile, le pressioni sono tante, le difficoltà da affrontare altrettante e l’equilibrio mentale ne risente lasciando affiorare lo stato di CRISI e di RECESSIONE, quella strana sensazione simile a quando si sogna di cadere nel vuoto.
Cerco di reagire. Ho radici cristiane io! Dovrei avere più fede nel GOVERNO TECNICO che salva dalla crisi, devo avere speranza nelle LIBERALIZZAZIONI che ci liberano dalla crisi, devo avere più carità nel sostenere le BANCHE, sono le povere vittime della crisi, fare l’elemosina versando i TRIBUTI (non chiamiamole “tasse”, termine così  deprimente!): gesti concreti e responsabili come comprare le azioni UNICREDIT e pagare il TRIBUTO RAI (adesso si chiama così!) perché è un dovere cristiano la generosità nei confronti delle istituzioni più svantaggiate. E se ciò  non basta posso sempre ricorrere ai santi SNAI, SISAL e LOTTOMATICA sempre provvidi di grazie.
Ecco, così va meglio, mi sento rassicurata e più in salute seppur ancora con i postumi dell’INFLAZIONE delle vie respiratorie, ma la buona aria dei MONTI mi ristabilirà completamente.

Sempre vostra ITALIA

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