Ed. San Paolo, Cinisello Balsamo, 2013. € 12,00
Nuova edizione ampliata ed aggiornata
Agli inizi del secolo XIII Domenico di Guzman, sacerdote di Osma, nella Spagna del Nord, accompagna il suo vescovo, Diego, nella Francia meridionale. Lo scopo della missione è evangelizzare gli albigesi che hanno preso il sopravvento in quella regione. Ben presto, però, la predica si trasforma in ascolto e imitazione di Cristo, t'argomento più convincente per riportare quei fratelli alla Chiesa cattolica. Nel 1207, alla morte di Diego, Domenico resta solo. E il momento decisivo. Dopo l'incertezza iniziale egli sceglie di continuare l'opera intrapresa e raccoglie intorno a sé donne e uomini disposti a seguire il suo esempio. Nasce così l'Ordine dei Predicatori che ha a fondamento i precetti evangelici della povertà e dell'umile servizio del prossimo. Un'esperienza di santità del lontano Medioevo cosa significa oggi? A questo interrogativo vuole rispondere Ennio Staid, domenicano dei nostri giorni, che intende recuperare il valore di quella testimonianza, la capacità di Domenico di « mescolarsi con le gioie e i dolori, le speranze e le attese di ogni uomo ». Egli cala lo spirito del santo, la sua disponibilità all'ascolto e alla comprensione, nel vivo delle problematiche contemporanee nella convinzione che il suo carisma possa alleviare la solitudine, la frustrazione, l'indifferenza, la crisi religiosa e politica dell'uomo d'oggi. Domenico diviene così un profeta ancora attuale, un santo il cui messaggio è vivo e affascinante.
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