Informativa

Su questo sito utilizziamo solo cookies tecnici. Navigandolo accetti. Clicca su Leggi Policy per ulteriori informazioni.

Ultimo Giornalino  

   

Accedi  

   
Lunedì, 01 Giugno 2009 00:00

Una giornata particolare

Scritto da Sandra Platto
Vota questo articolo
(0 Voti)

Spesso basta poco, un gesto, un sorriso, una giornata trascorsa in modo diverso, per farci riprendere vigore nel cammino faticoso di ogni giorno, nei rapporti che con il tempo si cristallizzano, nel desiderio di essere e fare per noi e per gli altri.
Basta:
una giornata fuori porta

di Alessandra Bentivoglio

Qualche volta è necessario rompere gli schemi abituali e così domenica 10 maggio il consueto incontro mensile di fraternita si è svolto “fuori porta”: siamo andati a Vinchio, un paesino del Monferrato, dove si trova la casa che ha dato i natali alla mamma di Pier Paolo (grazie di cuore a lui per la sua ospitalità!).
Arrivati e depositate le scorte alimentari in casa, ci siamo precipitati tutti nell’adiacente prato-cortile dove chi ha iniziato a giocare, chi a chiacchierare, chi a guardare i prati circostanti.
Dopo esserci “ambientati”, ecco arrivata l’ora della Messa, celebrata in casa da Padre Ennio.
Una Messa solo per noi, in casa… avevo la sensazione di essere come  i discepoli di Gesù, nella semplicità e nel raccoglimento intorno ad un tavolo, a celebrare e a condividere l’Eucaristia.
Al momento della preghiera spontanea avrei voluto gridare con tutto il cuore e con tutto il fiato “grazie, grazie, grazie a tutti voi e al Signore che ci (e mi) ha concesso una così semplice, ma profonda ed intensa giornata”, ma le lacrime scorrevano dagli occhi senza controllo (quando sono immersa nella gioia o nel dolore profondo faccio così!!!) e non riuscivo a parlare. Il pranzo all’aperto è stato un’altra scoperta di condivisione: scherzando e ridendo abbiamo pranzato e gustato le squisite torte fatte da Daniela (un grazie anche a lei, che oltre a saperci egregiamente prendere per la gola, è sempre molto sorridente e disponibile).
E dopo aver nutrito il corpo, bisognava “nutrire” la mente: così Padre Ennio ci ha parlato del “dacci oggi il nostro pane quotidiano” (quest’anno la fraternita ha preparato  tutti gli incontri nell’analisi del Padre Nostro).
È stato bello, seduti tutti nel prato a parlare del Signore, a parlare di noi, della nostra storia. Mi sembrava davvero che le nostre parole non avessero confini e se ne andassero ovunque..lì non c’erano mura..anche in quei momenti, anche lì ho sentito l’emozione del discepolo: tutti riuniti nel Suo Nome!!!
Il resto del pomeriggio è stato libero: qualcuno è rimasto a poltrire sull’erba, altri sono andati a spasso per il paese con Pier Paolo come cicerone.
A concludere la giornata, prima del viaggio di ritorno, abbiamo recitato il rosario, ancora tutti seduti nel prato.
Vorrei essere capace di  trasmettere la profondità di quei momenti così semplici eppure così intensi, in cui avverti di essere alla presenza del Signore.
Tutti stanchi, ma rilassati e sereni e con negli occhi uno sguardo diverso!
E’ stata – secondo me – la giornata più “toccante” che la fraternita abbia avuto da quando ne faccio parte.
Questa prima esperienza “fuori porta” mi auguro non resti isolata, ma che possa ripetersi presto!
Grazie, grazie di cuore a tutti per avermi fatto questo splendido regalo!!

Letto 1471 volte Ultima modifica il Venerdì, 10 Ottobre 2014 18:04
Altro in questa categoria: « Lettera a Fausta da Sandra

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

   
© Copyright 2018 Fraternita’ Domenicana di Agognate - Via Valsesia Agognate 1, 28100 Novara - 0321.623337 - 0321.1856300 - info@agognate.it - Webmaster: P. Raffaele Previato op