Informativa

Su questo sito utilizziamo solo cookies tecnici. Navigandolo accetti. Clicca su Leggi Policy per ulteriori informazioni.

Ultimo Giornalino  

   

Accedi  

   
Lunedì, 01 Giugno 2009 00:00

SAE - Segretariato Attività Ecumeniche

Scritto da Lucia Iorio
Vota questo articolo
(0 Voti)

«Disse allora lo Spirito a Filippo: “Va’ avanti, e raggiungi quel carro”: Filippo corse innanzi e, udito che leggeva il profeta Isaia, gli disse: “Capisci quello che stai leggendo?” Quegli rispose: “E come lo potrei, se nessuno mi istruisce?” E invitò Filippo a salire e a sedere accanto a lui…»
        (cfr. At  8, 29-31)

Salire sul carro dell’altro e fare un tratto di strada insieme; il Convegno di Primavera a cui ho partecipato con Francesca, nuova socia del SAE, mi ha lasciato il senso di un ecumenismo che è un tratto di strada insieme. Le strade arrivano alle loro svolte, e ciascuno può continuare la sua perché l’incontro c’è stato, come ha concluso il presidente Meo Gnocchi. Ci resta la capacità di vivere in tensione, di “stare dentro”, cogliendo il Kairòs, il tempo forte, tempo favorevole, che questo Dio ci ha dato per ascoltare la sua Parola nella pluralità in cui si esprime.

Francesca Barbano

Il 9 e 10  maggio scorsi si è tenuto a Pontenure, vicino a Piacenza,  il convegno di primavera del SAE cui quest’anno è stato assegnato un tema particolarmente interessante, oltre che di forte attualità:  “DIRE INSIEME COSE ANTICHE E COSE NUOVE - Un Evangelo, diversi linguaggi.”   In effetti durante le due giornate del convegno gli interventi che si sono susseguiti hanno dato corpo a questo “dire insieme”  ed ai diversi linguaggi che - se da un lato rispecchiano le differenti tradizioni confessionali -  d’altro canto hanno aperto nell’ascolto reciproco un dialogo i cui molteplici spunti e stimoli si sono realmente intrecciati in modo estremamente fecondo. Realmente chi ha partecipato può dire di aver percepito e vissuto quanto ad un certo punto esplicitamente affermato nella relazione del presidente Mario Gnocchi: forse davvero, al di là dell’attuale momento di crisi (ma ripercorrendo la storia del SAE è difficile trovare momenti in cui non si è parlato di crisi!!), l’ecumenismo è ad una svolta; non si tratta di trarre per sottrazione quello (poco o tanto che sia) che rimane in comune, occorre far parlare in reciproco ascolto e dialogo le diverse tradizioni a partire dalle loro più profonde radici senza paura di trovarsi anche profondamente diversi ma accogliendosi invece reciprocamente (Placido Sgroi).
E’ un passaggio nodale quello che stiamo vivendo oggi, anche nel nostro paese, in cui le chiese evangeliche storiche e la chiesa cattolica sono chiamate  a misurarsi con altre realtà cristiane emergenti. Vanno considerate con grande attenzione la sempre più significativa presenza dei fratelli ortodossi (Dionisios Papavasileiou), alle cui espressioni di vita ecclesiale e pastorale non siamo abituati, così come  il dilagare delle esperienze evangelicali e pentecostali, abituate ad esprimersi con altri linguaggi, una realtà carismatica appassionata e viva, lontana talora dai dibattiti teologici e impegnata a vivere con intensità l’esperienza quotidiana dello Spirito (Stefano Bugliolo e Roberto Vacca).
Non a caso il Convegno si è poi chiuso  con una relazione sul futuro della Chiesa in cui sarà sempre più difficile coniugare il messaggio cristiano con le diverse culture che la globalizzazione  rende presenti in ogni angolo della terra (Brunetto Salvarani).

Come di consueto nell’assemblea di primavera la riflessione comune su un particolare aspetto del dialogo ecumenico si è accompagnata con la riflessione sull’appartenenza al SAE. L’assemblea associativa annuale ha visto anche  la discussione sull’attività svolta nei suoi molteplici aspetti, dalle iniziative realizzate nella precedente sessione estiva ed a quelle in programma per la prossima, alle modalità di comunicazione, anche attraverso il lavoro per il nuovo sito. La discussione sul bilancio consuntivo e preventivo è senza dubbio un momento di grande importanza per la vita dell’ associazione:  un momento di conoscenza e di confronto, di valutazione dei risultati conseguiti e  di progettazione del futuro. Anche in questa occasione, forse specie per chi - come me - partecipava per la prima volta, è stato molto interessante ed istruttivo seguire lo svolgersi della vita dell’associazione attraverso la testimonianza ed il dibattito fra le persone che insieme rappresentano le diverse anime e le differenti sensibilità presenti e dialoganti.

Il pensiero va infine con gratitudine agli amici del SAE di Piacenza che con grande dedizione hanno curato l’organizzazione di tutti gli aspetti del soggiorno e che, prima della partenza, ci hanno offerto anche un bella occasione di conoscenza di un sito significativo ed importante del loro territorio:  nel pomeriggio della domenica infatti ci è stata infatti data la possibilità di effettuare una visita al Collegio Alberoni di Piacenza. Si tratta di  un vasto complesso architettonico, adibito a seminario a metà settecento dal Cardinale Alberoni, originario della città, che alla sua morte lasciò all’Istituto una dote  cospicua grazie alla quale il collegio prosperò e - sebbene sorto precipuamente per la formazione del clero -  nel corso degli anni ha annoverato fra i propri alunni  scienziati, ingegneri, giuristi e medici, filosofi, eruditi e uomini politici di nota.
Oltre ad ospitare i seminaristi, l’Istituto dispone di una ricchissima biblioteca e di un osservatorio astronomico (che purtroppo in questa occasione non abbiamo avuto il tempo di vedere!). Interessantissima è stata la visita alla pinacoteca, che comprende un centinaio di quadri fra i quali un “Ecce Homo” di Antonello da Messina davanti al quale ci siamo fermati in un momento di intensa meditazione.

Letto 699 volte
Altro in questa categoria: « Il futuro in un volto A pane ed acqua »

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

   
© Copyright 2018 Fraternita’ Domenicana di Agognate - Via Valsesia Agognate 1, 28100 Novara - 0321.623337 - 0321.1856300 - info@agognate.it - Webmaster: P. Raffaele Previato op